
Uno spettacolo di teatro dai toni liminali ambientato in una stazione per “OgniDove”, un luogo nel quale le esistenze si intrecciano, si incontrano e a volte si perdono. Tra binari astratti e sale d’attesa al limite dell’immaginario, le storie si muovono mostrando il confine tra ciò che è fragile, vale a dire ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, dando forma alle pressioni invisibili che ci definiscono, ci limitano e, talvolta, ci trasformano. Una proposta teatrale che esplora le aspettative che costruiamo su noi stessi, quelle imposte dagli altri e quelle silenziose ma pervasive della società. Un’esperienza teatrale fatta di frammenti e nonsense, che invita il pubblico a fermarsi un istante, osservare e interrogarsi sul peso emotivo che ciò implica in questo mondo in continuo movimento.
Conduttori e Assistenti









